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 PROTOCOLLO SICUREZZA

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LV-GDG

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MessaggioTitolo: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 11, 2010 1:11 pm

Qual e' la vostra opinione in merito alla sicurezza delle persone nell'incontro di Rovigo?
Sarebbe possibile definire un protocollo per "standardizzare" le minime procedure da rispettare da parte degli organizzatori/partecipanti??
Un raduno NON E’ un incontro spontaneo di persone in mezzo al campo, e’ un’incontro organizzato da organizzatori dove partecipano persone che devono sottostare a certe regole.
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mfgbruneck

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 11, 2010 3:59 pm

LV-GDG ha scritto:
Qual e' la vostra opinione in merito alla sicurezza delle persone nell'incontro di Rovigo?
Sarebbe possibile definire un protocollo per "standardizzare" le minime procedure da rispettare da parte degli organizzatori/partecipanti??
Un raduno NON E’ un incontro spontaneo di persone in mezzo al campo, e’ un’incontro organizzato da organizzatori dove partecipano persone che devono sottostare a certe regole.


Shocked racconta cosa e´successo!!
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LV-GDG

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MessaggioTitolo: NIENTE.   Lun Ott 11, 2010 4:07 pm


PROPRIO NON E' SUCCESSO NIENTE... COME DA ANNI NON SUCCEDE NIENTE (INFORTUNI INTENDO).

PERO' SE SUCCEDE I GIORNALI DIRANNO "UNA TRAGEDIA CHE SI POTEVA EVVITARE"
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Nikki

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mer Ott 13, 2010 8:03 am

Il fatto che non sia successo niente è stata solo una questione di "fortuna"!
Ero in campo con uno scanner e per un buon quarto d'ora ho rilevato (e ci sono i testimoni) una radio accesa sulla mia frequenza! Peccato che nessuno avesse segnalato l'utilizzo di quel canale tranne me.
Sono corso da Mario al parco radio perchè ho pensato di aver lasciato la radio accesa, ma così non era.
Il segnale ssul 40.735 era a fondo scala e si udiva il classico rumore che si sente quando si accende una radio R.C.
Poi il segnale è sparito, ma ho fatto un secondo volo con il terrore di vedere il modello partire per i cavoli suoi.
Del resto sappiamo bene che nessuno può impedire a chiunque di accendere una TX fuori dal campo per far scorazzare la sua macchinetta...

Daniele ha schiantato il suo DG600 e la gara (era in testa alla classifica) dopo poco più di 5 minuti, lo stavo cronometrando io, quando per problemi radio ha perso totalmente il controllo del suo modello... meno male che è caduto in vigna e non nell'aviosuperfice o di fianco dove c'era una manifestazione con parecchia gente.

Non ripeto quanto successo già ad Isola Mantegna, dove sono stato scaraventato a terra (mentre ero a 500 mt.) dal mio cronometrista ed ho visto e sentito passare una cosa rossa mooolto vicina.
Un secondo aliante si è "materializzato" davati a Massimo B., ed è andato in frantumi (per fortuna l'aliante e non Massimo o Daniele che era a due passi).
Un altro si è piantato vicino al posteggio delle auto, in mezzo ad un campo.

Purtroppo prima o poi il "fattaccio" si verificherà e le conseguenze le pagheremo tutti!

Possibile chee sia sempre così difficile chiudere la stalla prima che i buoi scappino?

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mitoale

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mer Ott 13, 2010 4:31 pm

Nikki ha scritto:
Il fatto che non sia successo niente è stata solo una questione di "fortuna"!
Ero in campo con uno scanner e per un buon quarto d'ora ho rilevato (e ci sono i testimoni) una radio accesa sulla mia frequenza! Peccato che nessuno avesse segnalato l'utilizzo di quel canale tranne me.
Sono corso da Mario al parco radio perchè ho pensato di aver lasciato la radio accesa, ma così non era.
Il segnale ssul 40.735 era a fondo scala e si udiva il classico rumore che si sente quando si accende una radio R.C.
Poi il segnale è sparito, ma ho fatto un secondo volo con il terrore di vedere il modello partire per i cavoli suoi.
Del resto sappiamo bene che nessuno può impedire a chiunque di accendere una TX fuori dal campo per far scorazzare la sua macchinetta...

Daniele ha schiantato il suo DG600 e la gara (era in testa alla classifica) dopo poco più di 5 minuti, lo stavo cronometrando io, quando per problemi radio ha perso totalmente il controllo del suo modello... meno male che è caduto in vigna e non nell'aviosuperfice o di fianco dove c'era una manifestazione con parecchia gente.

Non ripeto quanto successo già ad Isola Mantegna, dove sono stato scaraventato a terra (mentre ero a 500 mt.) dal mio cronometrista ed ho visto e sentito passare una cosa rossa mooolto vicina.
Un secondo aliante si è "materializzato" davati a Massimo B., ed è andato in frantumi (per fortuna l'aliante e non Massimo o Daniele che era a due passi).
Un altro si è piantato vicino al posteggio delle auto, in mezzo ad un campo.

Purtroppo prima o poi il "fattaccio" si verificherà e le conseguenze le pagheremo tutti!

Possibile chee sia sempre così difficile chiudere la stalla prima che i buoi scappino?

Il problema sicurezza sta' diventando un argomento sempre piu' importante. Le performance, le dimensioni, e l'elettronica di bordo, fanno dei modelli delle potenziali armi che possono fare molti danni. Ad oggi, specialmente durante i raduni, pochi si prendono a cuore questo problema e incrociando le dita sperano che tutto fili liscio. Le regole, se vogliamo, ci sono. La prima in assoluto il BUON SENSO!!!!... quante volte si dice" non volare sopra le persone" e puntualmente qualche cretino lo fa ripetutamente. Quante volte abbiamo visto modellisti pilotare modelli con radio "ante-guerra", modelli da 6 metri con impianti radio da far venire la pelle d'oca da quanto male sono realizzati . Per non parlare poi di servi sottodimensionati, batterie utilizzate dopo anni di inattivita' e... la lista e' lunga e tutti quanti possiamo aggiungere qualcosa.A mio modo di vedere credo che i tempi siano maturi per un vero brevetto di aeromodellista. In Germania e' giä in vigore per i modelli di peso superiore ai 25 Kg ( Miki Adang lo ha fatto per il Calif.... bravo Miki !!)... in Italia siamo ancora nella nebbia!!!
Protocollo sicurezza?... benvenga, ma poi nasce un'altro problema: chi lo fa rispettare?.....Il presidente di ogni gruppo?... un socio " investito" di cotanta responsabilita' ?....E se poi succede lo stesso qualcosa? ...Putroppo siamo in Italia e finche' non succede un bel " botto" niente cambia. Poi dopo si passera' da un estremo all'altro, con una serie di vincoli tali che non potrai andare a volare se prima non avrai avvertito, pompieri, carabinieri, croce rossa, e Lega ambiente!!!!!!....
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Ven Ott 15, 2010 10:14 am

mitoale ha scritto:
Nikki ha scritto:
Il fatto che non sia successo niente è stata solo una questione di "fortuna"!
Ero in campo con uno scanner e per un buon quarto d'ora ho rilevato (e ci sono i testimoni) una radio accesa sulla mia frequenza! Peccato che nessuno avesse segnalato l'utilizzo di quel canale tranne me.
Sono corso da Mario al parco radio perchè ho pensato di aver lasciato la radio accesa, ma così non era.
Il segnale ssul 40.735 era a fondo scala e si udiva il classico rumore che si sente quando si accende una radio R.C.
Poi il segnale è sparito, ma ho fatto un secondo volo con il terrore di vedere il modello partire per i cavoli suoi.
Del resto sappiamo bene che nessuno può impedire a chiunque di accendere una TX fuori dal campo per far scorazzare la sua macchinetta...

Daniele ha schiantato il suo DG600 e la gara (era in testa alla classifica) dopo poco più di 5 minuti, lo stavo cronometrando io, quando per problemi radio ha perso totalmente il controllo del suo modello... meno male che è caduto in vigna e non nell'aviosuperfice o di fianco dove c'era una manifestazione con parecchia gente.

Non ripeto quanto successo già ad Isola Mantegna, dove sono stato scaraventato a terra (mentre ero a 500 mt.) dal mio cronometrista ed ho visto e sentito passare una cosa rossa mooolto vicina.
Un secondo aliante si è "materializzato" davati a Massimo B., ed è andato in frantumi (per fortuna l'aliante e non Massimo o Daniele che era a due passi).
Un altro si è piantato vicino al posteggio delle auto, in mezzo ad un campo.

Purtroppo prima o poi il "fattaccio" si verificherà e le conseguenze le pagheremo tutti!

Possibile chee sia sempre così difficile chiudere la stalla prima che i buoi scappino?

Il problema sicurezza sta' diventando un argomento sempre piu' importante. Le performance, le dimensioni, e l'elettronica di bordo, fanno dei modelli delle potenziali armi che possono fare molti danni. Ad oggi, specialmente durante i raduni, pochi si prendono a cuore questo problema e incrociando le dita sperano che tutto fili liscio. Le regole, se vogliamo, ci sono. La prima in assoluto il BUON SENSO!!!!... quante volte si dice" non volare sopra le persone" e puntualmente qualche cretino lo fa ripetutamente. Quante volte abbiamo visto modellisti pilotare modelli con radio "ante-guerra", modelli da 6 metri con impianti radio da far venire la pelle d'oca da quanto male sono realizzati . Per non parlare poi di servi sottodimensionati, batterie utilizzate dopo anni di inattivita' e... la lista e' lunga e tutti quanti possiamo aggiungere qualcosa.A mio modo di vedere credo che i tempi siano maturi per un vero brevetto di aeromodellista. In Germania e' giä in vigore per i modelli di peso superiore ai 25 Kg ( Miki Adang lo ha fatto per il Calif.... bravo Miki !!)... in Italia siamo ancora nella nebbia!!!
Protocollo sicurezza?... benvenga, ma poi nasce un'altro problema: chi lo fa rispettare?.....Il presidente di ogni gruppo?... un socio " investito" di cotanta responsabilita' ?....E se poi succede lo stesso qualcosa? ...Putroppo siamo in Italia e finche' non succede un bel " botto" niente cambia. Poi dopo si passera' da un estremo all'altro, con una serie di vincoli tali che non potrai andare a volare se prima non avrai avvertito, pompieri, carabinieri, croce rossa, e Lega ambiente!!!!!!....

Nessun'altro replica???.. nessun cmmento???......ragazzi, non si puo' fare come gli struzzi , mettere la testa sotto terra cosi' non si vede niente e ci facciamo scivolare i problemi di dosso. Io sinceramente gli occhi li tengo molto aperti in campo, e mi accorgo che la sicurezza non è mai abbastanza!!!
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MessaggioTitolo: INTERLOCUTORE   Ven Ott 15, 2010 8:13 pm


Non e' che l'argomento non interessa... e' che non abbiamo un valido inerlocutore.

Non esiste una federazione, responsabile, dirigente o figura che "sentiti" tutti posa prendere una decisione e dare indicazioni... ogni uno fa' quello che le pare.

Guillermo
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 18, 2010 7:38 am

LV-GDG ha scritto:

Non e' che l'argomento non interessa... e' che non abbiamo un valido inerlocutore.

Non esiste una federazione, responsabile, dirigente o figura che "sentiti" tutti posa prendere una decisione e dare indicazioni... ogni uno fa' quello che le pare.

Guillermo

Il problema è che se si aspetta la Federazione che faccia qualcosa allora siamo a posto!!! ... affraid
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 18, 2010 10:50 am

mitoale ha scritto:
LV-GDG ha scritto:

Non e' che l'argomento non interessa... e' che non abbiamo un valido inerlocutore.

Non esiste una federazione, responsabile, dirigente o figura che "sentiti" tutti posa prendere una decisione e dare indicazioni... ogni uno fa' quello che le pare.

Guillermo

Il problema è che se si aspetta la Federazione che faccia qualcosa allora siamo a posto!!! ... affraid



Veramente la FIAM ci aveva provato un po' di anni fa, ma era saltata fuori una cosa così complessa e restrittiva da far sollevare il popolo delle liste ( i forum non c'erano ancora ) .
Era stata nominata una commissione che, fino ad ora, non ha prodotto niente.
Avete visto cosa ha fatto il gruppo di Brunico per il suo Calif ?
Ve lo immaginate una cosa così proposta in Italia?
Non che Brunico non sia Italia, ma sicuramente i componenti di MFG Bruneck hanno una mentalità diversa dalla maggior parte dei componenti dei gruppi del resto della penisola.
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 18, 2010 12:42 pm

[quote="Ehstìkatzi"]
mitoale ha scritto:
LV-GDG ha scritto:

Non e' che l'argomento non interessa... e' che non abbiamo un valido inerlocutore.

Non esiste una federazione, responsabile, dirigente o figura che "sentiti" tutti posa prendere una decisione e dare indicazioni... ogni uno fa' quello che le pare.

Guillermo

Il problema è che se si aspetta la Federazione che faccia qualcosa allora siamo a posto!!! ... affraid



Veramente la FIAM ci aveva provato un po' di anni fa, ma era saltata fuori una cosa così complessa e restrittiva da far sollevare il popolo delle liste ( i forum non c'erano ancora ) .
Era stata nominata una commissione che, fino ad ora, non ha prodotto niente.
Avete visto cosa ha fatto il gruppo di Brunico per il suo Calif ?
Ve lo immaginate una cosa così proposta in Italia?
Non che Brunico non sia Italia, ma sicuramente i componenti di MFG Bruneck hanno una mentalità diversa dalla maggior parte dei componenti dei gruppi del resto della penisola.[/quote
Il gruppo di Brunico ha fatto il brevetto per il Calif in quanto se vuoi partecipare in Germania a certi raduni con modelli di oltre i 25 kg è richiesto il brevetto per il modello che porti in volo. Inoltre è un brevetto che " associa" il modello con il pilota. Nel caso specifico solo Miki Adang è ufficialmente abilitato a pilotare il Calif.
Credo che la cosa più plausibile da fare al momento in attesa di un non so ben cosa, è che ogni gruppo " testi" ogni nuovo socio e lo istruisca sulle regole del buon senso, innanzitutto, sul pilotaggio e sulle tecniche costruttive,.... insomma creare una sorta di "patentino" rilasciato dal consiglio direttivo del gruppo dopo accurata valutazione delle capactà del socio....... Sarà brutto ma almeno sai chi ti porti dentro e sai che livello di rischio hai in campo. Le mie sono idee suscettibili di ogni commento e osservazione si intende, ma penso che la cosa debba partire prima dai gruppi per stimolare la Federazione a prendere la cosa nel verso giusto......
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Lun Ott 18, 2010 6:09 pm

mitoale ha scritto:

Il gruppo di Brunico ha fatto il brevetto per il Calif in quanto se vuoi partecipare in Germania a certi raduni con modelli di oltre i 25 kg è richiesto il brevetto per il modello che porti in volo. Inoltre è un brevetto che " associa" il modello con il pilota. Nel caso specifico solo Miki Adang è ufficialmente abilitato a pilotare il Calif.
Credo che la cosa più plausibile da fare al momento in attesa di un non so ben cosa, è che ogni gruppo " testi" ogni nuovo socio e lo istruisca sulle regole del buon senso, innanzitutto, sul pilotaggio e sulle tecniche costruttive,.... insomma creare una sorta di "patentino" rilasciato dal consiglio direttivo del gruppo dopo accurata valutazione delle capactà del socio....... Sarà brutto ma almeno sai chi ti porti dentro e sai che livello di rischio hai in campo. Le mie sono idee suscettibili di ogni commento e osservazione si intende, ma penso che la cosa debba partire prima dai gruppi per stimolare la Federazione a prendere la cosa nel verso giusto......

Il mio gruppo è composto per almeno il 60% da modellisti che hanno cominciato lo scorso anno o addirittura quest'anno.
Sulla tessera FIAM compare la dicitura: abilitato al pilotaggio di........
ed i soci usciti dall'altro gruppo cremonese avevano sulla propria tessera questa scritta, mentre non l'avevano i nuovi.
Ho imposto ai nuovi che già avevano una certa capacità di pilotaggio di sostenere un esame davanti ad esaminatori patentati FIAM iscritti nel gruppo piacentino.
Ne è uscita una piacevole giornata in compagnia, con gli esaminandi abbastanza agitati a compresi del loro compito.
L'esame in sè è abbastanza semplice e 15 su 16 l'hanno superato, non che sia una cosa che serva molto, avrei potuto dire io, come presidente, se potevano fregiarsi o meno della scritta, ma questa prova davanti ad estranei
credo sia servita ad evidenziare come il pilotare modelli non sia solo un gioco.
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MessaggioTitolo: Scusate se non sono sintetico...   Lun Ott 18, 2010 7:44 pm

Al mio campo invece sono diventato un "rompiballe".
Sabato mi guardavano tutti di traverso perche mi sono incaxxato come una besta per il fatto che c'erano 4 piloti e nemmeno una tabella esposta!
Dei quattro piloti due erano soci ed il resto "Ospiti", alla fine credo di essere stato considerato un povero deficente che si preoccupa per nulla.
Poi uno dei soci (abituato sul 2.4 e disabituato alle buone regole) ha acceso la TX che era in 40 sulla stessa frequenza di un ospite al quale avevo chiesto di testare la radio (modello antico) per evitare che ci fossero spurie, morale della favola si è avviato il motore... per fortuna il modello era su tavolo e nessuno si è fatto male.
Il fatto è che prima o poi (è inevitabile) qualcosa succederà e ci rimetteremo tutti.
Sono più che sicuro che a Rovigo qualcuno ha volato in 40.735 senza saperlo e dichiarando una frequenza diversa (magari per essersi dimenticato di cambiare i quarzi o il modulo).
Purtroppo il buonsenso è una cosa relativa: mi spiego io non volerei mai con un modello a scoppio senza marmitta sopra la casa di un vicino del campo, ma anche questo è successo, la conseguenza è stata l'avere una segnalazione al proprietario del fondo, il quale ovviamente non vuole rotture e presto farebbe a dirci di sloggiare...
A questo punto se esiste un Ente in grado di gestire la cosa, si dovrebbero creare degli istruttori e dare loro la possibilità di rilasciare una sorta di "brevetto di aeromodellista" ai soci del campo di volo che superino un esame, non solo pratico, ma anche teorico ed etico.
Rimarebbe poi a carico dei presidenti dei club l'onere di consentire non di volare senza un socio munito di "brevetto" come mentore ai pseudo o neo modellisti.
Se non sbaglio la Fiam aveva iniziato a fare degli esami per creare degli istruttori, ma mi pare di ricordare che ci fossero degli aspiranti istruttori che si erano presentati muniti di Easy Star e comunque anche di quella bella iniziativa non se ne è fatto più nulla. Ovviamente si dovrebbe riconoscere alla Fiam (o chi per essa) l'autorità necessaria, ma anche questo è un discorso che potrebbe andare avanti ore.
Non ci resta che rassegnarci e dare il buon esempio, per quello che possiamo.
Poi quando il fattaccio avverrà (e avverrà) troveremo qualche ministro che ci insegnerà a caro prezzo come fare a far volare i nostri modelli in sicurezza... forse e guadagnarci (loro).
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 10:22 am

mitoale ha scritto:


Non che Brunico non sia Italia, ma sicuramente i componenti di MFG Bruneck hanno una mentalità diversa dalla maggior parte dei componenti dei gruppi del resto della penisola.[/quote
Il gruppo di Brunico ha fatto il brevetto per il Calif in quanto se vuoi partecipare in Germania a certi raduni con modelli di oltre i 25 kg è richiesto il brevetto per il modello che porti in volo. Inoltre è un brevetto che " associa" il modello con il pilota. Nel caso specifico solo Miki Adang è ufficialmente abilitato a pilotare il Calif..

Ciao Ale!
Gia che mi tirate in "ballo" ... voglio precisare alcuni punti!

1) Brunico e´in Italia!! Laughing
2) Ho fatto il brevetto di volo... ma per questo non vuol dire che io piloti meglio di uno che non c´e l´ha! Ma sicuramente ho dovuto studiare le varie leggi che riguardano il modellismo!
Come ad esempio .. si puo´volare solo con 0 promille di Alcohol!! (anche con il modellini piccoli!!) Chissa´come fanno in Bavaria?!? Question Dicono che vengono a fare anche i controlli!!
3) Col brevetto posso volare tutti i modelli sopra i 25Kg fino a 150Kg. Per questo con il Calif potrebbe volarci anche un´altra persona! Ma con il brevetto
4) Il calif e stato controllato e collaudato!. L´impianto radio deve essere doppio (due riceventi).

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 11:00 am

mfgbruneck ha scritto:
mitoale ha scritto:


Non che Brunico non sia Italia, ma sicuramente i componenti di MFG Bruneck hanno una mentalità diversa dalla maggior parte dei componenti dei gruppi del resto della penisola.[/quote
Il gruppo di Brunico ha fatto il brevetto per il Calif in quanto se vuoi partecipare in Germania a certi raduni con modelli di oltre i 25 kg è richiesto il brevetto per il modello che porti in volo. Inoltre è un brevetto che " associa" il modello con il pilota. Nel caso specifico solo Miki Adang è ufficialmente abilitato a pilotare il Calif..

Ciao Ale!
Gia che mi tirate in "ballo" ... voglio precisare alcuni punti!

1) Brunico e´in Italia!! Laughing
2) Ho fatto il brevetto di volo... ma per questo non vuol dire che io piloti meglio di uno che non c´e l´ha! Ma sicuramente ho dovuto studiare le varie leggi che riguardano il modellismo!
Come ad esempio .. si puo´volare solo con 0 promille di Alcohol!! (anche con il modellini piccoli!!) Chissa´come fanno in Bavaria?!? Question Dicono che vengono a fare anche i controlli!!
3) Col brevetto posso volare tutti i modelli sopra i 25Kg fino a 150Kg. Per questo con il Calif potrebbe volarci anche un´altra persona! Ma con il brevetto
4) Il calif e stato controllato e collaudato!. L´impianto radio deve essere doppio (due riceventi).



L'avevo già scritto anch'io che Brunico è in Italia, ma non vorrai negare che la mentalità degli "indigeni" è diversa da quella degli "indigeni" di Milano, Firenze ecc.ecc.
Detto questo, immagino che abbiate fatto il collaudo per andare a manifestazioni oltralpe visto che colà è richiesto e avete sicuramente fatto una cosa giusta.
Far vedere in giro il vs. straordinario modello sarà fonte di soddisfazione.
Il collaudatore è sicuramente tedesco, immagino che abbiate dovuto pagare almeno la trasferta o la Federazione tedesca chiede anche altro ?
E' possibile sapere quanto vi è costato il tutto ?

P.S.
Per andare al Meeting di Fiss sai se è richiesta qualche abilitazione ?
Ci sono stati anni fa senza problemi e vorrei tornarci quest'anno, non vorrei trovare sorprese.
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 11:19 am

[quote="Ehstìkatzi
L'avevo già scritto anch'io che Brunico è in Italia, ma non vorrai negare che la mentalità degli "indigeni" è diversa da quella degli "indigeni" di Milano, Firenze ecc.ecc.
Detto questo, immagino che abbiate fatto il collaudo per andare a manifestazioni oltralpe visto che colà è richiesto e avete sicuramente fatto una cosa giusta.
Far vedere in giro il vs. straordinario modello sarà fonte di soddisfazione.
Il collaudatore è sicuramente tedesco, immagino che abbiate dovuto pagare almeno la trasferta o la Federazione tedesca chiede anche altro ?
E' possibile sapere quanto vi è costato il tutto ?

P.S.
Per andare al Meeting di Fiss sai se è richiesta qualche abilitazione ?
Ci sono stati anni fa senza problemi e vorrei tornarci quest'anno, non vorrei trovare sorprese.[/quote]

.. No problem.. ma molti pensano che siamo in Austria..visto che parliamo tedesco! Cool

Abbiamo collaudato il Calif, sicuramente per poter volare in Germania - Svizzera e in Austria.
Ma soprattutto ..per essere sicuri!! Di avere le "carte in regola"
Le assicurazioni italiane .. hanno un limite di peso? o di apertura alare? Quella che ho io..(Italiana) c´e l´ha!!! (Controllate la vostra!!) Per questo sono anche socio della Dmfv (deutsche modellflugverband) dove hanno delle assicazioni apposta!!! Per modelli oltre 25Kg

Costi... per fare il brevetto ca. 70€ + Iva

Per il calif ..non lo so ancora esattamente... arriva la documentazione con la Fattura!! Rolling Eyes

Gia solo di spese di trasferta abbiamo speso ca. 380€!

info: http://zulassung.dmfv.aero/

.. ma il problema sicurazza e´sicuramente un´altro...
di modelli cosi´grandi in Italia non ce ne sono cosi tanti! Dimitri, Colombo, Gelmetti...altri ancora!

..in germania.. a ogni manifestazione.. viene montata una rete di protezione spettatori!
-tutte le radio vengono ritirate! (Le 2,4 non + ) Ma alla mattina ci si deve "registrare" e far vedere che frequenza si ha!!

per questo... posso avere il brevetto... ma se sono incosciente ..volo lo stesso sopra la gente!! affraid

cosa fare o non fare ..putroppo non lo so! Non ho la bacchetta magica!! Rolling Eyes
L´importante e che tutti abbiamo un po´di buon senso!!

Ah.. per fiss... non ci sono mai stato!! Ne parlano molto bene! Dovresti chiedere a Andy.. lui ci va spesso...
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 11:51 am

mfgbruneck ha scritto:
.............
Ah.. per fiss... non ci sono mai stato!! Ne parlano molto bene! Dovresti chiedere a Andy.. lui ci va spesso...

Preferisco andarci al buio, anche se, come già detto, ci sono stato anni fa.
Perchè non vieni anche tu il prossimo anno ?
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MessaggioTitolo: ipotesi...   Mar Ott 19, 2010 2:23 pm


se succede un'incidente.... (grave), cosa potrebbe succedere al "pilota", all"organizzatore"? quale sarebbe l'accusa? quale sarebbe la norma di legge di riferimento? (un regolamento interno di un gruppo, club o federazione non e' certamente legge dello stato!

cosa dicono i legali?


Guillermo
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 2:44 pm

Non sono un avvocato ma da quel che so, in caso di incidente grave ( morte o ferite gravi a uno spettatore) al pilota dovrebbe succedere questo:
- responsabilità civile: se ha l'assicurazione, questa paga i danni per quato riguarda il risarcimento " civile"....Se non è assicurato, beh so' c..i amari !!!!affraid -responsabilità penale: nessuno ti toglie un bel processo per lesioni gravi e/o omicidio colposo . Morale ti becchi una condanna .....

Per l'organizzatore dell'evento credo Rolling Eyes valga la stessa cosa.... potrebbe essere un po' più complicato ma non meno dolorosa....

Per maggiori e più precise informazioni in proposito bisognerebbe chiedere a un Avvocato.... study

Se poi l'incidente è stato poi procurato per imperizia o negligenza non oso immaginare a livello morale come se la passi chi ha procurato l'incidente!!!!
Come sempre vale la regola: PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!!!!!!Suspect

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mfgbruneck

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mar Ott 19, 2010 3:33 pm

mitoale ha scritto:
Come sempre vale la regola: PREVENIRE E' MEGLIO CHE CURARE!!!!!!Suspect


Wink
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Nikki

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mer Ott 20, 2010 7:02 am

Non sono avvocato, però credo di noin sbagliare, anche perchè ne ho parlato tempo fa con la moglie di un amico (aeromodellista pure lui) che fa tale professione.

La parte economica viene coperta dall'assicurazione (resp. civile), fino all'ammontare del massimale della polizza.

Per la parte penale la responsabilità è a carico del pilota ed il processo te lo cucchi tutto spese comprese. Se il pilota dimostra di aver seguito tutte le regole in vigore, ovvero utilizza apparati omologati e con il marchio CE, non ha compiuto volontariamente manovre pericolose ed ha avuto il "bunsenso" del "buon padre di famiglia" se la cava senza grossi problemi.

I guai seii arrivano se ad esempio la TX o l'RX utilizzate non sono omologate (ricordate il caso dell'omologazione del 2.4 ghz?), in quanto a quel punto se colpevole al 100 x 100 perchè è come se investissi una persona per strada con un automobile mai immatricolata o con la revisione scaduta.

Potrebbe essere considerata sfavorevolmente anche l'imperizia se un novellino si mette a pilotare un jet od un modello che non è in grado di gestire (ricordate che la cura del buon padre di famiglia è un concetto che s'incontra spesso nel codice civile).
A quel punto non so nemmeno se l'assicurazione copra le spese della parte civile in quanto credo che esista una formula di rivalsa verso l'assicurato.

Faccio notare che spesso al momento dell'iscrizione viene richiesta la copertura assicurativa ed altrettanto spesso si dichiara di sollevare (l'istituto dell'esonero esiste a livello normativo) il gruppo che organizza la manifestazione per eventuali danni dovessero verificarsi.

Sinceramente mi preoccupa di più fare un volo in pendio dove chiunque in zona può abbatterti (salvo 2.4) che volare ad un raduno.

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DanieleP

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Mer Nov 03, 2010 7:19 pm

Guillermo ancora un pò di pazienza e la FIAM ti inc... hops informerà per bene
dovrebbe uscire entro dicembre il nuovo regolamento sulla sicurezza.

Daniele
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mitoale

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Gio Nov 04, 2010 4:57 pm

DanieleP ha scritto:
Guillermo ancora un pò di pazienza e la FIAM ti inc... hops informerà per bene
dovrebbe uscire entro dicembre il nuovo regolamento sulla sicurezza.

Daniele

...se ho letto bene sul sito della Fiamm, il regolamento prevede delle norme a dir poco indecenti!Una delle tante... quota consentita di volo non oltre i 120 metri dal punto di lancio ( in caso di volo in pendio) !!!!! Evil or Very Mad ....ma qualcuno della Fiamm e' mai andato in pendio a veder come si vola ???????.... study
... non ho parole..... le solite cose all'italiana dove le regole vengono fatte da gente che non ci capisce una mazza!!!
Alla prossima...
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MessaggioTitolo: NON SONO ESPERTO...   Gio Nov 04, 2010 5:35 pm



NON SONO ESPERTO IN MATERIA, PERO' SE LA FIAM E' UNA FEDERAZIONI DI SOCI*... NON PUO' CERTAMENTE "LEGGIFERARE" LEGGI VALIDE PER I "NON SOCI"... E QUINDI NON VEDO IL PROBLEMMA... SE "LORO" DICONO CHE DOBBIAMO VOLARE SOTTO TERRA.... QUAL E' IL PROBLEMMA? SARA' UNA INDICAZIONE VALIDA PER I SUOI SOCI, AFFILIATI E GARE DA LORO ORGANIZZATE.. GLI ALTRI CIVILI MORTALI CITTADINI ITALIANI (E NON) FANNO QUELLO QUE LA LLEGGE NON PROIBISCE....

O NON E' COSI'?

* DAL SITO FIAM
Tipo: Associazione di Categoria senza scopo di lucro per aeromodellisti
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DanieleP

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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Gio Nov 04, 2010 7:23 pm

Guarda che la regola dei 120m c'è sempre stata e non è FIAM ma ENAC
per la precisione 400 piedi mentre festivi e prefestivi 1000 piedi come ULM para e delta
ma l'abbiamo sempre ignorata, sopra quella quota ci sono gli aerei.
Lo scopo dell'ENAC è evitare collisioni non gliene può fregare di meno di bambini cresciuti che giocano con
gli aeroplanini.
riporto una considerazione non mia che credo rispecchi cosa stà accadendo:


Nonostante le mie risapute posizioni inizio ad essere dell'idea che in questo specifico momento l'ideale sarebbe tenere un profilo basso.
C'e' una lotta politica, di potere e di accaparramnto di seggiole, questo e' piu' che evidente.
COme ci insegna la storia in queste faide ad alto (mamma mia quanto alto sara' mai) livello chi ci va di mezzo e' la base....
Da una parte c'e' AeCi che pur di non chiudere i battenti fa tabula rasa di tutto quello che incontra.
Dall'altra ci sono le EX Federazioni che da un giorno all'altro si sono viste azzerare le funzioni.
Qualcuno pensa che in tutto questo dei praticanti degli sport aerei freghi a qualcuno ????

La mia idea e' lasciare che si scannino, abbandonando per quanto possibile le varie affiliazioni (saranno solo quelli che fanno gare che si troveranno nelle peste, ma tanto ci sono abituati).
Per gli altri basta tornare a giocare ognuno nel proprio orticello, senza clamore, per un po di tempo, cercando di tenere a bada la smania di qualcuno di esibirsi in imprese mirabolanti.
Quando i gran signori si accorgeranno che da 1000/5000/10000 o quandi cavolo di iscritti hanno si trovano ad averne poce decine o centinaia, forse inizieranno a capire che dare oltre che prendere ogni tanto serve.
D'altronde, come qualcuno ha detto, siamo in Italia. Le norme FORSE ci sono gia', mai sono state pubblicizzate, tantomeno fatte rispettare.
Basta continuare come si e' fatto sino ad oggi e stare a guardare.. I cadaveri prima o poi passeranno trasportati dalle acque che loro stessi hanno smosso.
La dimostrazione che da nessuna parte c'e' (e mai c'e' stata) apertura ormai e' stata data.
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MessaggioTitolo: Re: PROTOCOLLO SICUREZZA   Ven Nov 05, 2010 10:36 am

Condivido pienamente la posizione di Daniele, mi pare che a leggere bene le regole esistenti sia FIAM che AeCI e in quanto esistenti valide per l'eventuale magistrato che deve indagare, si scoprirebbero cose interessanti tipo: per volare con modelli sopra un certo peso, occorre il patentino di aeromodellista a suo tempo rilasciato da AeCI o il patentino FIAM di secondo livello. Questo potrebbe risultare imbarazzante per molti di noi. Per non parlare della disposizione dei campi di volo, distanza di ospiti e parcheggio, ecc. ecc.
Quindi concordo di attendere che la situazione diventi chiara e magari definitiva. Nel frattempo massima attenzione:il famoso buon senso del padre di famiglia ed una assicurazione che copra nel dettaglio le caratteristiche dei nostri modelli, vedi peso e dimensioni. Altrimenti un buon simulatore di volo su schermo LCD di grandi dimensioni può essere la soluzione!!!!
Stiamo accorti!!!!
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